La pubblicità intelligente

Avrete già letto e sentito decine di volte che “La pubblicità è l’anima del commercio” e “Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare tempo”, quindi non vi annoieremo con altre frasi ad effetto: sappiamo tutti che fare pubblicità è essenziale per le aziende che vogliono stare sul mercato.

Parliamo piuttosto di come farla, e vediamo se esistono metodi più intelligenti e meno dispendiosi di quelli a cui siamo abituati.

Ecco la situazione tipo: avete bisogno di promuovere la vostra attività, ad esempio per una svendita, e per farlo vi rivolgete a un’agenzia pubblicitaria.

Con ogni probabilità vi proporranno di stampare manifesti, volantini e locandine, poi vi consiglieranno un cartellone stradale in ottima posizione “a un prezzo eccezionale”, e già che ci siete anche uno spazio a pagina intera sui quotidiani locali; inutile dire che per l’occasione dovrete rifare da zero il vostro sito internet e naturalmente tempestare i social network di messaggi pubblicitari. Vi presenteranno il preventivo, e voi cadrete a terra svenuti.

Purtroppo alcuni – ancora troppi – perseguono la logica del tutto e subito: cercano di vendere qualsiasi cosa al cliente non con l’obiettivo di realizzare il suo desiderio, ma con quello molto meno nobile di spillargli più soldi possibile. Voi del resto vi siete affidati ad esperti del settore, e se loro dicono che tutto questo è necessario finirete per farvene una ragione e spendere un bel gruzzolo – magari tutto quello che avete – per fare pubblicità.

Qualche consiglio per evitare fregature.

Diffidate da chi non vi ascolta.
Il primo fondamentale passo per il successo di una pubblicità è capire dove si vuole arrivare. Chi ha il compito di confezionare il messaggio deve comprendere in pieno le vostre esigenze e dirvi come soddisfarle.

Meglio poche cose, ma fatte bene.
Se avete stabilito un budget, rispettatelo. Solo voi sapete quanto potete investire in pubblicità, e nessun altro può farvi i conti in tasca. Una strategia di comunicazione si può dividere in step successivi, cominciate con le cose possibili, il resto quando potrete.

Stabilite obiettivi misurabili.
Se pagate quattro bistecche al supermercato e a casa scoprite che ve ne hanno data solo una, probabilmente avrete qualcosa da obiettare – e una gran fame -. Lo stesso vale per la pubblicità: fissate obiettivi precisi (ad esempio aumentare del 10% le vendite online) e pretendete report completi sui risultati ottenuti. Altrimenti non potrete contestare un eventuale fallimento.

Valutate chi avete di fronte.
Un bravo pubblicitario sa sconsigliarvi, quando serve. Se vi dice che non ha senso stampare 200 manifesti per un paese di 200 persone, tendenzialmente è una brava persona. Fidatevi di lui

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