La pubblicità su misura

È proprio necessaria questa pubblicità?

Ci piacerebbe che fosse diverso ma, si, “La pubblicità è l’anima del commercio” è ancora una massima più che valida.

Sommersi come siamo dal continuo bombardamento di offerte, rinunciare a pubblicizzare – rendere pubblico – il nostro prodotto o la nostra attività equivale a scomparire.
Esserci, per chi vuole restare a galla, non è più un’opportunità ma un obbligo irrinunciabile.
Bisogna fare pubblicità, dunque. Ma è il caso di chiedersi come farla, e a chi rivolgersi.

Quale pubblicità?

Veniamo al succo del discorso.
In un mondo ideale la nostra azienda avrebbe un budget illimitato e potrebbe investire su tutti i mezzi di comunicazione – stampa, web, televisione, radio -. Ma questo, come sappiamo, è privilegio di pochi giganti come Nike, Nutella, Apple e compagnia di multinazionali.

Dovendo fare i conti con il mondo reale, la nostra azienda dovrà necessariamente destinare alla pubblicità una fetta – spesso molto piccola – del fatturato annuo, lasciando da parte quanto necessario per pagare i fornitori, i dipendenti – ci mancherebbe -, e imprevisti vari.

Dunque, prima di muoversi, è fondamentale stabilire da dove si parte e dove si vuole arrivare. Deve trattarsi naturalmente di un obiettivo raggiungibile, e misurabile. Ad esempio: al momento vendiamo online il 10% dei nostri prodotti, per fine anno dobbiamo arrivare al 20%.

Una volta stabilito l’obiettivo lasciamo le redini alla nostra agenzia di comunicazione, che ha il compito di improntare la giusta strategia con i mezzi a disposizione. Un esperto sa, per esperienza, fin dove ci si può spingere e quali risultati si otterranno seguendo questa o quella strada; dovrà metterci in guardia se i nostri obiettivi sono troppo ambiziosi, consigliarci eventuali alternative, incoraggiarci a compiere passi che da soli non riusciremmo a fare.

Sulla base di queste – e molte altre – considerazioni, l’agenzia di comunicazione sarà quindi in grado di individuare il modo migliore per arrivare all’obiettivo prefissato, evitando inutili sprechi di tempo e denaro.
È possibile, ad esempio, che la nostra azienda non abbia alcun bisogno di visibilità sul web, perché perché il target di destinazione non frequenta internet e i social networks; al contrario succede spesso che un’azienda abituata a stampare dei volantini scopra quanto sia infinitamente più economica ed efficace una promozione mirata su Facebook.

Dal momento che ogni azienda ha le sue caratteristiche peculiari, che la rendono unica e diversa da qualsiasi altra, sarebbe ingenuo pensare a una pubblicità generica che “spara nel mucchio” dei consumatori. Esattamente come un abito fatto su misura, una buona comunicazione deve essere “cucita” intorno alla storia, alle ambizioni e alla struttura della nostra azienda.

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