Facebook: chi vede i tuoi post?

In questo articolo facciamo nostra una riflessione interessante da “Il S.E.O. è morto“, di Valerio fioretti, per sottolineare l’importanza di una gestione professionale della pagina Facebook da parte delle aziende che intendono aumentare il loro fatturato tramite il web.

“I fan erano la croce e delizia di tutti quelli che avevano una pagina business e che si spremevano meningi e portafogli per aumentarne il numero.

In un primo tempo faceva molto cool avere molti FAN, poi diventati Mi Piace, e a qualcosa effettivamente servivano. Ogni volta che pubblicavi materiale tutti i tuoi seguaci lo vedevano. La pacchia è finita quando Facebook, per massimizzare i profitti, ha cambiato il suo algoritmo. Ora, ogni volta che pubblichi qualcosa, solo il 5% dei tuoi fan vedrà il tuo contenuto… per tutti gli altri… niente.

Questo cambiamento, principalmente motivato dalla strategia di farti usare quanto più possibile la pubblicità a pagamento, ha anche migliorato la qualità dei feed sulla tua pagina. Se ci fai caso, fino ad un anno fa, il feed scorreva ad una velocità allucinante, era una timeline continua e senza sosta che si aggiornava in tempo reale, rendendo praticamente impossibile vedere tutto quello che i tuoi amici, e le pagine dove avevi fatto Mi Piace, pubblicavano. Oggi hai una selezione di contenuti, a volte ritardati (il pomeriggio potresti vedere i post dei tuoi amici della sera prima), e a volte non li vedi proprio, perché Facebook pensa che… non possano interessarti.”

Le aziende che puntano su Facebook per promuovere la loro attività, devo quindi ricorrere alla pubblicità a pagamento.

Ecco perché diventa fondamentale l’impostazione di una campagna promozionale ragionata, in grado di ottenere i risultati sperati senza sprechi di tempo e soldi.
Mettere un post “in evidenza” non equivale, purtroppo, a fare pubblicità. Dietro una promozione azzeccata si celano numerosi fattori che non possono essere improvvisati:
– Analisi del target
– Scelta dell’immagine più appropriata
– Testo a corredo dell’immagine
– Tempi e modalità di visualizzazione

Solo ottimizzando questi elementi (e altri ancora) avrete la certezza che il vostro investimento, per quanto piccolo, non vada sprecato.

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